GUARDIA INTERNAZIONALE AMBIENTALE - ETS
Budget
€10 — €0
EP Access
0
accredited persons
Staff
4
0.4 FTE
EU Grants
None
Mission & Goals
La Guardia Internazionale Ambientale ETS opera nei settori ambientale, ittico, venatorio, zoofilo e zootecnico, svolgendo funzioni di pubblico ufficiale e ufficiale di polizia giudiziaria ai sensi degli artt. 55 e 57 c.p.p. L’attività comprende vigilanza preventiva e repressiva per la tutela dell’ambiente, della fauna e del benessere animale, il contrasto agli illeciti in materia di caccia, pesca e zootecnia, nonché il controllo delle condizioni di allevamento, trasporto e sicurezza alimentare. L’organizzazione promuove inoltre formazione universitaria e post-universitaria, in presenza e online, per garantire operatori qualificati e aggiornati. Tutte le attività sono svolte nel rispetto delle normative nazionali ed europee e guidate da un Codice Etico Morale che stabilisce valori, principi e comportamenti improntati a legalità, trasparenza e cooperazione istituzionale, in coerenza con il Green Deal europeo e l’Agenda 2030.
EU Legislative Interests
La Guardia Internazionale Ambientale ETS opera nei settori della vigilanza ambientale, ittica, venatoria, zoofila e zootecnica, esercitando funzioni di pubblico ufficiale e ufficiale di polizia giudiziaria ai sensi degli articoli 55 e 57 del Codice di Procedura Penale. Le attività sono direttamente collegate a diversi ambiti normativi e politiche dell’Unione Europea di rilevanza strategica: Tutela dell’ambiente e della biodiversità – Attuazione della Direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, della Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale e della Strategia europea sulla biodiversità 2030, con particolare riferimento alla vigilanza su aree protette, habitat e specie minacciate. Risorse ittiche e marine – Applicazione della Politica Comune della Pesca (Regolamento (UE) n. 1380/2013), del Regolamento (UE) n. 1224/2009 sul controllo delle attività di pesca e del Regolamento (UE) n. 1005/2008 contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Le attività di vigilanza includono acque interne, zone costiere e pratiche di acquacoltura. Fauna selvatica e attività venatoria – Controllo del rispetto della Direttiva 2009/147/CE (Direttiva Uccelli), della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e del Regolamento (CE) n. 338/97 sul commercio di specie selvatiche. La vigilanza assicura il rispetto dei periodi di divieto, delle zone protette e di una gestione sostenibile della fauna. Benessere animale e tutela zoofila – Applicazione del Regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e della Direttiva 2010/63/UE relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Particolare attenzione è rivolta ai casi di maltrattamento, abuso e abbandono degli animali da compagnia. Settore zootecnico e sicurezza alimentare – Vigilanza sulle pratiche di allevamento in conformità al Regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law), al Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari e al Regolamento (CE) n. 853/2004 relativo agli alimenti di origine animale. Le attività includono anche il controllo delle condizioni di trasporto, commercio e requisiti sanitari. Attraverso questi ambiti di intervento, la Guardia Internazionale Ambientale ETS contribuisce all’attuazione del diritto ambientale, della normativa sul benessere animale e della sicurezza alimentare dell’Unione Europea, supportando gli Stati membri nell’adempimento degli obblighi comunitari. L’organizzazione agisce, inoltre, nel quadro dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo, in coerenza con i principi di trasparenza, legalità e cooperazione istituzionale.
Communication Activities
Ad oggi la Guardia Internazionale Ambientale ETS non ha intrattenuto contatti diretti con le istituzioni dell’Unione Europea relativamente ai fascicoli sopra elencati. L’azione dell’organizzazione si è concentrata sull’attività istituzionale di vigilanza e applicazione delle normative nazionali e comunitarie nei settori di competenza, nonché sulla formazione specialistica del personale. In prospettiva, la Guardia intende sviluppare forme di cooperazione e dialogo con le istituzioni europee al fine di contribuire in maniera qualificata all’attuazione delle politiche dell’Unione in materia ambientale, ittica, venatoria, zoofila e zootecnica, nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo.
Interests Represented
Promotes their own interests or the collective interests of their members
Member Of
La Guardia Internazionale Ambientale ETS non aderisce ad associazioni, federazioni o reti esterne e non sponsorizza né contribuisce ad altri enti. L’organizzazione opera in piena autonomia e indipendenza, in qualità di soggetto iscritto al Registro Nazionale del Terzo Settore e al Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea. È inoltre titolare di marchio registrato presso il Ministero dello Sviluppo Economico delle Imprese e del Made in Italy, che ne attesta la riconoscibilità giuridica e la tutela distintiva. Le attività si svolgono nel rispetto delle normative vigenti e in collaborazione istituzionale con autorità nazionali e locali, senza vincoli di affiliazione ad organismi esterni.
Organisation Members
La Guardia Internazionale Ambientale ETS non ha organizzazioni affiliate esterne né membri collettivi. I Nuclei territoriali presenti sul territorio nazionale operano come articolazioni interne prive di autonomia giuridica. L’ente mantiene tuttavia rapporti di collaborazione e partnership istituzionali con soggetti qualificati, tra cui S.A.M.O. Security & Business Solutions e Federformazione, finalizzati alla realizzazione di attività di formazione, aggiornamento professionale e progetti congiunti nei settori di competenza. Tali rapporti hanno carattere di partenariato operativo e non configurano vincoli di affiliazione strutturale, garantendo all’organizzazione piena autonomia e indipendenza.
Additional Information
a Guardia Internazionale Ambientale ETS conferma di aver incluso nella stima tutti i fattori previsti dagli orientamenti (personale, ufficio, eventi, adesioni, pubblicazioni, viaggi). La stima dei costi rimane < 10.000 € poiché l’organizzazione non dispone di uffici o personale a Bruxelles, non utilizza intermediari esterni e non sostiene spese specifiche di lobbying. Le attività contemplate dal Registro sono gestite direttamente dalla Presidenza Nazionale e dal Segretariato Generale, con costi esclusivamente marginali e amministrativi.”
Commissioner Meetings
No recorded meetings with EU commissioners.